Le collezioni d'arte dell'Istituto

Le collezioni d’arte dell’Istituto, conservate nelle sale di rappresentanza e negli uffici amministrativi di via Vivaio, comprendono un pregevole nucleo di dipinti giunti in prevalenza attraverso donazioni e lasciti dei benefattori, che in alcuni casi beneficiavano l’ente non solo delle opere d'arte di loro proprietà, ma anche del mobilio e degli arredi dei propri appartamenti. La raccolta, eterogenea per generi ed epoche rappresentate, comprende opere d’arte moderna, come la piccola tela raffigurante San Pietro attribuibile alla scuola veneta del secondo Cinquecento e ascrivibile alla bottega di Paolo Veronese, due grandi tele seicentesche Piramo e Tisbe, attribuibile a Carlo Francesco Nuvolone, e Cefalo e Procri, di ambito lombardo, oggi collocate nella sala Stoppani. Tra le opere dell’Ottocento, oltre a pregevoli dipinti, figura il gruppo scultoreo in marmo di Rizzardo Galli Due mendicanti che richiama il clima culturale dell’epoca caratterizzato da uno spiccato intento moralizzante nella scelta dei temi, ispirati alle vicissitudini delle classi più umili.

Melissa Tondi


Dipinti (6)