RSA Casa Famiglia

La struttura di Casa Famiglia

Casa Famiglia è stata fondata nel 1925 da Monsignor Pietro Stoppani.

Nasce come pensionato per signore adulte non vedenti, di età diverse,  che lavorano come insegnanti di canto e  di pianoforte,  o accompagnatrici musicali presso istituti, educandati, orfanotrofi  e  asili di infanzia. Nel tempo, gradualmente, la Casa adegua la propria missione istituzionale in armonia con l'evoluzione culturale della società civile e le esigenze delle ospiti non vedenti che hanno fatto dell'istituzione la propria casa.

Dagli anni '60, in seguito ad interventi di ristrutturazione, assume caratteristiche diverse e, progressivamente, da pensionato per persone cieche diventa un vero e proprio servizio assistenziale connotato da elevati livelli di standard residenziali.

Altro fondamentale passaggio nel 1995 quando inizia un processo di radicale trasformazione, per rispondere alle nuove urgenze della comunità che con il progressivo invecchiamento associa alla cecità numerose patologie geriatriche.

Così, in ottemperanza a quanto previsto dalla normativa regionale, si adeguano gli standard strutturali e  gestionali inserendo figure sanitarie, infermieristiche, riabilitative e ausiliari socio-assistenziali. La prima fase di questa radicale trasformazione si è conclusa nella primavera del 2006 quando si ottiene l'accreditamento per i primi 26 posti letto.

Oggi è in atto una seconda fase di ristrutturazione che porterà, entro pochi anni, alla possibilità di accogliere complessivamente una sessantina di  persone anziane.

La collocazione della Residenza Sanitaria Assistenziale, all'interno dell'Istituto dei Ciechi  si è rivelata una scelta positiva per gli ospiti. Se da un lato, infatti,  ognuno di essi può contare sulla competenza  tiflologica degli operatori dell'Istituto, dall'altro ogni ospite può usufruire delle numerose iniziative e servizi organizzati dall'Istituto quali la stagione concertistica, eventi cultrali nazionali ed internazionali,  corsi di orientamento e mobilità,  la biblioteca Braille,  la nastroteca curata  dal Movimento Apostolico Ciechi.

Va sottolineato inoltre che dal 2003 la comunità, fino ad allora esclusivamente femminile, inizia ad accogliere uomini anziani e, in minima parte, persone anziane vedenti allo scopo di rispondere alla richiesta più generale dei cittadini e  facilitare la socializzazione degli ospiti, anche a seguito all'esperienza maturata in collaborazione con il Centro Socio-ricreativo e culturale "Polo Mozart" del Comune di Milano che ha sede  presso l'Istituto.

Nel 2005,  la struttura ottiene la certificazione di qualità UNI EN ISO 9001, relativamente all'erogazione di prestazioni socio sanitarie assistenziali destinate a disabili visivi e non.

"Casa Famiglia Pietro Stoppani", sita  nel centro storico di Milano all'interno della suggestiva cornice dell'Istituto dei Ciechi di via Vivaio7, è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici.

Per maggiori informazioni sul servizio, contattare: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.