Archivio fotografico


Allievi del laboratorio Zirotti imparano ad intrecciare cesti di vimini ed impagliare sedie, in una fotografia dei primi decenni del ventesimo secolo.

L’archivio fotografico dell’Istituto si compone di oltre 2000 fotografie realizzate tra la fine dell’Ottocento e i giorni nostri. Si tratta di un patrimonio composito ed eterogeneo, ma di inestimabile valore sotto il profilo storico e documentaristico.

Tra il materiale conservato uno dei nuclei più significativi è costituito dalle fotografie che documentano la vita e la storia dell’Istituto. Le immagini ritraggono gli alunni durante lo svolgimento delle attività scolastiche, durante le lezioni di musica o nei laboratori dedicati ai lavori artigianali, le visite compiute dalle autorità politiche e religiose all’ente, oltre a significative immagini della sede di via Vivaio, che ne documentano ampliamenti e ristrutturazioni avvenute nel corso degli anni.

Un consistente nucleo di immagini è costituito dalle fotografie donate dai benefattori insieme ai lasciti testamentari. Sono per la maggior parte ritratti fotografici degli stessi benefattori, consegnati all’Istituto per la realizzazione del ritratto gratulatorio, ma vi sono anche fotografie di famiglia e di viaggio. Tra le fotografie più antiche si segnala la presenza di alcune stampe all’albumina nel tipico formato cartes de visite appartenute alla famiglia del fondatore Michele Barozzi.

Infine l’archivio conserva un cospicuo numero di fotografie realizzate nel corso delle diverse campagne fotografiche volte a documentare il patrimonio artistico dell’Istituto, dalla quadreria, alle opere d’arte diverse, alla sede di via Vivaio, ad alcuni monumenti sepolcrali presso il Cimitero Monumentale di Milano.

Il patrimonio fotografico è stato recentemente oggetto di un lavoro di riordino, inventariazione e catalogazione che ha reso fruibile il materiale, collocato in appositi contenitori di conservazione. Il nucleo di fotografie più antiche di cui è stata realizzata la catalogazione secondo il tracciato catalografico della Scheda F è inoltre visionabile su una postazione informatica messa a disposizione nella sala dell’archivio.

Non essendo presente un ordinamento originario a cui attenersi il materiale è stato organizzato per nuclei tematici, seguendo l’articolazione del titolario di classificazione dell’archivio cartaceo e in modo da rendere i due archivi comunicanti e omogenei.


Per approfondimenti sull'archivio fotografico:


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