Beni artistici


Veduta dello scalone d'onore dall'atrio del primo piano. Si nota l'elegante balaustra in marmo e, alle pareti, i dipinti con i ritratti dei benefattori.

L’Istituto possiede un’ampia collezione di opere d’arte, composta da diverse tipologie di beni. Un posto di primo piano è rivestito dalla grande quadreria, con oltre 200 ritratti di benefattori.
Quantitativamente meno rilevante, ma di grande interesse, è la collezione delle opere d’arte diverse. Sotto tale dicitura sono comprese tutte quelle opere (dipinti e sculture) entrate a far parte delle collezioni dell’Istituto attraverso le donazioni e i lasciti dei benefattori.

La visita al patrimonio artistico comprende gli apparati decorativi che abbelliscono, insieme ad eleganti mobili d’epoca, gli ambienti della storica sede di via Vivaio. Gli stucchi e le decorazioni delle sale di rappresentanza sono opera di maestranze di alto livello scelte dallo stesso Giuseppe Pirovano.

In particolare il salone dei concerti e la chiesa, vennero decorati dai pittori Celso Stocchetti e Ferdinando Brambilla, entrambi insegnanti all’Accademia di Belle Arti di Brera.

Al patrimonio artistico appartiene infine la collezione di strumenti musicali. Fiore all’occhiello di questa raccolta è l’antico organo collocato sulla parete di fondo nel salone dei concerti, sopra al palco dove si trova anche un elegante pianoforte a coda nero, utilizzato abitualmente durante i concerti.


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