La vocazione formativa dell'Istituto dei Ciechi


L'interazione con le istituzioni pubbliche


Tra le finalità primarie dell'Istituto vi è quella di fornire al non vedente la possibilità di svolgere un'attività professionale e acquisire così il più alto grado di autonomia. Fu con la nascita nel 1884 del Laboratorio Zirotti che si aprirono nuove prospettive di inserimento nel mondo del lavoro.

Per tutto il novecento le attività lavorative si adeguano via via ai cambiamenti in atto nella società. In un momento come quello odierno, di puntuale riflessione sulle problematiche legate all'assistenza, le istituzioni civili stringono rapporti di collaborazione e sostegno fattivo per favorire nuove occasioni di scambio e offerte formative ai ciechi. I rappresentanti delle Istituzioni pubbliche e religiose più volte hanno espresso il loro impegno con visite e riconoscimenti all'Ente e all'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti che, dal 1920, persegue con ferma determinazione la piena integrazione sociale dei non vedenti.


L'Istituto dei Ciechi di Milano promuove l'indipendenza e l'autonomia dei non vedenti, favorendo la scelta delle più appropriate possibilità formative e culturali dei disabili visivi attraverso la ricerca, lo studio e l'offerta di servizi necessari per l'educazione, l'organizzazione della vita quotidiana e la crescita professionale.