Bilancio Sociale 2025: 185 anni di autonomia e inclusione
Pubblicato il Bilancio Sociale 2025 della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano ETS, il documento che racconta attività, risultati, progetti e impatto sociale generati nel corso dell'anno
Proposte formative dedicate alla disabilità visiva
Quattro corsi gratuiti dedicati all’inclusione scolastica e all’autonomia delle persone con disabilità visiva, rivolti a docenti, educatori, operatori, famiglie e istituzioni
Visite guidate gratuite al Museo Louis Braille
per i 185 anni dell’Istituto dei Ciechi
Un'avventura tattile al Museo Monte San Giorgio
Tavole tattili e una guida in Braille prodotta dall'Istituto per migliorare l'accessibilità del sito UNSECO svizzero-italiano
Bookcity - Due incontri tra arte e profumi
Due eventi dedicati alla sensorialità e all'accessibilità ai quali parteciperà l'Istituto dei Ciechi
14 novembre 2024 - Bookcity Milano
Anima Mundi. A Visionary Impulse. Un’installazione dello studio di design multidisciplinare Dotdotdot

In occasione della Milano Design Week, la Sala Barozzi è tornata a essere protagonista di un progetto che, pur distante dalla pratica musicale in senso tradizionale, ne recupera e amplifica la vocazione originaria: l’ascolto.
Dal 19 al 26 aprile 2026, la sala che ospita lo storico organo dell’Istituto dei Ciechi di Milano ha accolto Anima Mundi. A Visionary Impulse, installazione immersiva site‑specific presentata da Geely Auto e progettata dallo studio multidisciplinare Dotdotdot, all’interno del Porta Venezia Design District.
L’opera ha trasformato la Sala Barozzi – e in particolare la Sala dell’Organo – in un microcosmo sensoriale in continua evoluzione, composto da cinque velari monumentali capaci di reagire in tempo reale alla presenza dei visitatori. Immagini e paesaggi sonori si generano e si stratificano in base ai movimenti, ai tempi di permanenza e alla densità delle persone nello spazio, rendendo l’esperienza profondamente relazionale e mai identica a se stessa.
Sala Barozzi: uno spazio costruito per l’ascolto
L’organo della Sala Barozzi nasce, fin dal progetto originale di fine Ottocento, come uno strumento pensato per abitare più luoghi e svolgere più funzioni: accompagnare la liturgia, sostenere la formazione musicale degli allievi non vedenti e aprirsi alla città attraverso i concerti pubblici. Per rispondere a queste tre vocazioni, lo strumento venne collocato in una posizione liminare, a cavallo tra la chiesa e il grande salone dei concerti dell’Istituto dei Ciechi di Milano. Non un semplice collocamento funzionale, ma una vera e propria dichiarazione di intenti: creare uno spazio in cui la musica fosse mediazione, passaggio, relazione. L'organo di sala Barozzi nasce come primo prototipo italiano di organo sinfonico, fin dal progetto futuristico originale di fine ottocento, è pensato per abitare più luoghi e funzioni: accompagnare la liturgia, sostenere la formazione musicale degli allievi non vedenti e aprirsi alla città attraverso concerti pubblici.
Questa complessità spaziale si rifletté fin dall' inizio nella struttura dell'organo, concepito con due consolle indipendenti e una macchina sonora in grado di dialogare con ambienti diversi. Costruito da Carlo Vegezzi-Bossi nel 1901, lo strumento fu oggetto di numerosi interventi causati dalla sua sperimentalità che ne modificarono progressivamente, l' assetto, la trasmissione,l' impianto fonico, senza mai intaccare la vocazione originaria: essere un dispositivo di ascolto condiviso.
Le difficoltà tecniche che ne segnarono i primi anni - impossibilità di accesso per manutenzione, impianto del vento inadeguato, problemi di stabilità sulla gestione dell'apparato trasmissivo - determinarono lunghi periodi di silenzio, alternati a interventi sempre più articolati. La revisione del 1919, affidata alla ditta Natale Balbiani e sostenuta dai consigli del grande Maestro Marco Enrico Bossi, che l'organo trovò un nuovo equilibrio funzionale, aprendo una stagione di piena fruibilità sonora pur rimanendo poco affidabile nella trasmissione, con carenze sulla quantità dell'aria e relativa stabilità.
Nel 1951, un ulteriore intervento reso necessario dai danni di guerra ne ampliò ulteriormente l'estensione, la potenza timbrica e la flessibilità esecutiva, consolidando il ruolo della sala Barozzi come luogo di produzione musicale e di ascolto pubblico. Dopo circa un ventennio, lo strumento presentava ancora grandi problemi di affidabilità, stabilità dell'aria e a coronare lo stato, fu oggetto di atto vandalico, al ché fu abbandonato. Solo nel primo decennio del 2000 l'organo trova, per mano della ditta Alessandro Giacobazzi, il recupero integrale volto a dare all'organo quella stabilità e quell'affidabilità che non aveva mai avuto senza modificarne in alcuna parte le caratteristiche timbriche e tecniche storiche.
Dalla voce vibrante dell’organo storico ai paesaggi audiovisivi generativi di Anima Mundi, il suono continua a essere un dispositivo di relazione, conoscenza e comunità. Se l’organo trasformava il gesto del musicista in vibrazione sonora, oggi è il visitatore stesso a innescare l’esperienza sensibile. In entrambi i casi, ciò che conta non è la contemplazione passiva, ma una relazione attiva tra corpo, spazio e percezione: un principio che attraversa il tempo e continua a definire l’identità della Sala Barozzi.
Melissa Tondi - conservatore museale
Si ringrazia Alessandro Giacobazzi.
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La raccolta museale Museo Louis Braille sospende l'apertura al pubblico per i singoli visitatori dal 15 aprile al 30 aprile per impegni connessi all'attività di concessione degli spazi dell'Istituto dei Ciechi di Milano ETS al fuori salone del mobile.
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Bilancio sociale 2021
È stato dato alle stampe nel giugno 2022 il Bilancio sociale della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano relativo all'anno 2021. Segui il link "leggi tutto" per scaricare la versione digitale del documento.
Bilancio sociale 2023
È disponibile il Bilancio sociale della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano relativo all'anno 2023. Segui il link "leggi tutto" per scaricare la versione digitale del documento.
Bilancio sociale 2024
È disponibile il Bilancio sociale della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano relativo all'anno 2024. Segui il link "leggi tutto" per scaricare la versione digitale del documento.
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La Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano cerca persone appassionate e motivate ad operare nei propri Servizi Residenziali (RSA e CDD) e nei Servizi Territoriali (RSA Aperta e ADI non vedenti)
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Domenica 19 gennaio il tenore Frate Alessandro canterà in Sala Barozzi
Giocando con la canzone
Il 12 gennaio si terrà il primo concerto di "Domeniche in musica" organizzato da RSA Casa Famiglia
Chi avesse già acquistato i biglietti può chiederne il rimborso oppure devolverne il valore all’Istituto dei Ciechi di Milano per sostenere le attività in favore dei non vedenti in questo delicato momento
Canti e arie di gioia e natività
In Sala Stoppani, alle ore 16, la RSA Casa Famiglia organizza un concerto con il trio "Le tenere armonie"
61ª Giornata Nazionale del Cieco
Sabato 14 dicembre alle ore 14.30, presso la Sala Barozzi, in via Vivaio 7
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25 ottobre 2019 - Gli Amici del Loggione propongono il capolavoro di Verdi a favore del Campo Estivo per giovani disabili visivi
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Presso la Fondazione Istituto dei Ciechi, il 27 settembre si terrà un corso di formazione riservato ai giornalisti su come costruire giornali e siti d'informazione accessibili
La Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano è lieta di annunciare la conclusione del progetto VIBE- Voyage Inside Blind Experience, una mostra itinerante di opere astratte di Josef e Anni Albers la cui fruizione è completamente accessibile alle persone disabili visive.
Il progetto ha toccato ben tre sedi espositive quali il SMS – Santa Maria alla Scala di Siena (Italia), The Glucksman – Cork University College (Irlanda) e il MSU – Museo di Arte Contemporanea di Zagabria (Croazia) attirando oltre 50mila visitatori in soli 9 mesi espositivi.
I risultati finali saranno presentati giovedì 18 luglio dalle ore 9.15 alle 12.45 all’Auditorium Giovanni Testori, Piazza Città di Lombardia (a breve sarà disponibile on line la locandina dell’Evento Finale)
La partecipazione è gratuita fino ad esaurimento posti, tramite registrazione (obbligatoria).
Ogni partecipante iscritto avrà diritto a ricevere, al termine dei lavori, un voucher esclusivo per l’accesso alla mostra Dialogo nel Buio.
Vi aspettiamo numerosi!
Voyage Inside a Blind Experience
Giovedì 18 luglio, presso l'Auditorium di Regione Lombardia, verranno presentati i risultati del progetto VIBE
Proposte formative per l'anno 2019/2020
Nell’ambito dei Servizi al Lavoro, la Fondazione Istituto dei Ciechi annuncia le prossime iniziative formative
Abstract/Convegno "Istruzione, formazione e lavoro"
Lombardia Plus 2016–2018 – Una formazione in evoluzione
"Istruzione, formazione e lavoro"
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Un approccio integrato per vincere la sfida dell’occupazione per le persone con disabilità visiva
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Mille euro in palio per il vincitore del concorso indetto dall'Istituto Nazionale Valutazione Ausili e Tecnologie
Di che colore è il vento
Venerdì 17 novembre si terrà un evento dedicato ai libri tattili illustrati nell'ambito di Bookcity 2017
Settimana estiva "Insieme per"
Ogni anno, fra giugno e luglio, l'Istituto dei Ciechi organizza una settimana di laboratori estivi.
Costruiamo un sogno
Aiutaci a realizzare il nuovo Centro Diurno per accogliere ragazzi non vedenti con disabilità aggiuntive.