Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano Onlus
  • Home
  • Chi siamo
  • Servizi
  • Patrimonio immobiliare
  • Museo Louis Braille
  • Servizi socio assistenziali
  1. Sei qui:  
  2. Home
  3. Notizie
Locandina corsi di formazione

Proposte formative dedicate alla disabilità visiva

Quattro corsi gratuiti dedicati all’inclusione scolastica e all’autonomia delle persone con disabilità visiva, rivolti a docenti, educatori, operatori, famiglie e istituzioni

Leggi tutto …

185 anni al servizio di chi non vede

Visite guidate gratuite al Museo Louis Braille

per i 185 anni dell’Istituto dei Ciechi

 

Leggi tutto …

Formazione 2025/2026

Proposte formative per persone con disabilità visiva

Anno 2025/2026

Leggi tutto …

Locandina convegno Perfect forum

Un'avventura tattile al Museo Monte San Giorgio

Tavole tattili e una guida in Braille prodotta dall'Istituto per migliorare l'accessibilità del sito UNSECO svizzero-italiano

Leggi tutto …

Logo Bookcity Milano

Bookcity - Due incontri tra arte e profumi

Due eventi  dedicati alla sensorialità e all'accessibilità ai quali parteciperà l'Istituto dei Ciechi
14 novembre 2024 - Bookcity Milano

Leggi tutto …

Anima Mundi. A Visionary Impulse. Un’installazione dello studio di design multidisciplinare Dotdotdot

 anima mundi

In occasione della Milano Design Week, la Sala Barozzi è tornata a essere protagonista di un progetto che, pur distante dalla pratica musicale in senso tradizionale, ne recupera e amplifica la vocazione originaria: l’ascolto.

Dal 19 al 26 aprile 2026, la sala che ospita lo storico organo dell’Istituto dei Ciechi di Milano ha accolto Anima Mundi. A Visionary Impulse, installazione immersiva site‑specific presentata da Geely Auto e progettata dallo studio multidisciplinare Dotdotdot, all’interno del Porta Venezia Design District.

L’opera ha trasformato la Sala Barozzi – e in particolare la Sala dell’Organo – in un microcosmo sensoriale in continua evoluzione, composto da cinque velari monumentali capaci di reagire in tempo reale alla presenza dei visitatori. Immagini e paesaggi sonori si generano e si stratificano in base ai movimenti, ai tempi di permanenza e alla densità delle persone nello spazio, rendendo l’esperienza profondamente relazionale e mai identica a se stessa.

Sala Barozzi: uno spazio costruito per l’ascolto

L’organo della Sala Barozzi nasce, fin dal progetto originale di fine Ottocento, come uno strumento pensato per abitare più luoghi e svolgere più funzioni: accompagnare la liturgia, sostenere la formazione musicale degli allievi non vedenti e aprirsi alla città attraverso i concerti pubblici. Per rispondere a queste tre vocazioni, lo strumento venne collocato in una posizione liminare, a cavallo tra la chiesa e il grande salone dei concerti dell’Istituto dei Ciechi di Milano. Non un semplice collocamento funzionale, ma una vera e propria dichiarazione di intenti: creare uno spazio in cui la musica fosse mediazione, passaggio, relazione. L'organo di sala Barozzi nasce come primo prototipo italiano di organo sinfonico, fin dal progetto futuristico originale di fine ottocento, è pensato per abitare più luoghi e funzioni:  accompagnare la liturgia, sostenere la formazione musicale degli allievi non vedenti e aprirsi alla città attraverso concerti pubblici.

Questa complessità spaziale si rifletté fin dall' inizio nella struttura dell'organo, concepito con due consolle indipendenti e una macchina sonora in grado di dialogare con ambienti diversi. Costruito da Carlo Vegezzi-Bossi nel 1901, lo strumento fu oggetto di numerosi interventi causati dalla sua sperimentalità che ne modificarono progressivamente, l' assetto, la trasmissione,l' impianto fonico, senza mai intaccare la vocazione originaria: essere un dispositivo di ascolto condiviso.

Le difficoltà tecniche che ne segnarono i primi anni - impossibilità di accesso per manutenzione, impianto del vento inadeguato, problemi di stabilità sulla gestione dell'apparato trasmissivo - determinarono lunghi periodi di silenzio, alternati a interventi sempre più articolati. La revisione del 1919, affidata alla ditta Natale Balbiani e sostenuta dai consigli del grande Maestro Marco Enrico Bossi, che l'organo trovò un nuovo equilibrio funzionale, aprendo una stagione di piena fruibilità sonora pur rimanendo poco affidabile nella trasmissione, con carenze sulla quantità dell'aria e relativa stabilità.

Nel 1951, un ulteriore intervento reso necessario dai danni di guerra ne ampliò ulteriormente l'estensione, la potenza timbrica e la flessibilità esecutiva, consolidando il ruolo della sala Barozzi come luogo di produzione musicale e di ascolto pubblico. Dopo circa un ventennio, lo strumento presentava ancora grandi problemi di affidabilità, stabilità dell'aria e a coronare lo stato, fu oggetto di atto vandalico, al ché fu abbandonato. Solo nel primo decennio del 2000 l'organo trova, per mano della ditta Alessandro Giacobazzi, il recupero integrale volto a dare all'organo quella stabilità e quell'affidabilità che non aveva mai avuto senza modificarne in alcuna parte le caratteristiche timbriche e tecniche storiche. 

Dalla voce vibrante dell’organo storico ai paesaggi audiovisivi generativi di Anima Mundi, il suono continua a essere un dispositivo di relazione, conoscenza e comunità. Se l’organo trasformava il gesto del musicista in vibrazione sonora, oggi è il visitatore stesso a innescare l’esperienza sensibile. In entrambi i casi, ciò che conta non è la contemplazione passiva, ma una relazione attiva tra corpo, spazio e percezione: un principio che attraversa il tempo e continua a definire l’identità della Sala Barozzi.

Melissa Tondi - conservatore museale

Si ringrazia Alessandro Giacobazzi.

per prenotare altre iniziative vai - HOMEPAGE 

 

 

 

La raccolta museale Museo Louis Braille sospende l'apertura al pubblico per i singoli visitatori dal 15 aprile al 30 aprile per impegni connessi all'attività di concessione degli spazi dell'Istituto dei Ciechi di Milano ETS al fuori salone del mobile.

 

per prenotare altre iniziative vai - HOMEPAGE 

 

 

Scrivi il tuo nome in questa grande storia di beneficenza

Sostieni l'Istituto dei Ciechi

Metti la tua firma in questa grande storia di generosità

Leggi tutto …

Copertina bilancio sociale

Bilancio sociale 2021

È stato dato alle stampe nel giugno 2022 il Bilancio sociale della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano relativo all'anno 2021. Segui il link "leggi tutto" per scaricare la versione digitale del documento. 

Leggi tutto …

Copertina bilancio sociale

Bilancio sociale 2023

È disponibile il Bilancio sociale della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano relativo all'anno 2023. Segui il link "leggi tutto" per scaricare la versione digitale del documento. 

Leggi tutto …

  1. Bilancio sociale 2024
  2. Avviso - Sicurezza dati personali
  3. Cerchiamo personale infermieristico e assistenziale
  4. Frate Alessandro all'Istituto dei Ciechi

Pagina 1 di 4

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4

Servizi

  • Tiflologico
    • Consulenza educativa
    • Centro materiale didattico
    • Centro stampa
    • Corso di formazione tiflopedagogica
    • Accessibilità musei
  • Informatico
    • Valutazione siti web
    • Corsi
  • Lavoro
    • Piano Emergo
    • Dote lavoro disabili
    • Corsi professionali
  • Spazi in affitto
  • Museo Louis Braille

Info

  • Contatti
  • Newsletter
  • Dove siamo
  • Archivio notizie
  • Informativa privacy

Ente

  • Sistemi di gestione
  • Organizzazione trasparente
  • Organigramma
  • Statuto
  • Whistleblowing

Risorse

  • Dialogo nel Buio
  • Lucemagazine
  • Tocca e impara
  • Siti web

Cerca nel sito

Copyright © 2026 Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano ETS
P. IVA: 07731750159 - Codice Fiscale: 80101550152
Sviluppo Web e Grafica Antonio Pariscenti - Redazione e Grafica Marco Rolando